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  • Writer: Veronica Mazziotta
    Veronica Mazziotta
  • 4 days ago
  • 2 min read

November 27, 2025


“ELASI, la Pixie del Suono: Viaggi Onirici, Drop nel Vuoto e Rinascite Elettroniche”


ELASI, INTERVISTA DI GRETA GERARDI


ELASI in “TIGRE BIANCA” ft @manuelbifari @torostudio.it
ELASI in “TIGRE BIANCA” ft @manuelbifari @torostudio.it


C’è chi scrive canzoni, e poi c’è chi costruisce rifugi. ELASI appartiene alla seconda specie: creatura sospesa tra sogno e realtà, una mini–pixie che trasforma il peso in luce, l’abisso in altitudine. Nel suo nuovo viaggio sonoro, ELASIR, non si limita a comporre: evade, fluttua, mescola elettronica, visioni notturne e ricordi di mondi lontani. È un’artista in mutazione costante, spinta da un’urgenza primaria: creare spazi dove il reale smette di tirare giù, e l’immaginazione — la sua, la nostra — diventa un luogo abitabile.



G.G. Chi sei, davvero, al di là delle note e delle parole?


E. Una mini pixie che costruisce rifugi dentro a suoni, a ritmi e a immagini che mescolano mondi reali e irreali.


G.G. Cosa ti muove quando crei, quando lasci che la tua voce costruisca mondi nuovi?


E. Il bisogno di trasformare ciò che pesa in qualcosa che brilla. Seguo sogni strambi che faccio la notte, mi lascio ispirare suoni da paesi o tempi lontanissimi, e mi faccio attraversare da intuizioni inaspettate prima ancora di capirle.




AUTOSTOP @ELASI ft. @williepeyote Foto: @oni_bakuu
AUTOSTOP @ELASI ft. @williepeyote Foto: @oni_bakuu


G.G. Il tuo ultimo lavoro, ELASIR, sembra un viaggio più che un album.Da dove nasce questa necessità di evadere, e quali immagini o suoni ti hanno guidata nel suo percorso?


E. Da un antidoto: ho scritto ELASIR per fluttuare verso l’Everest mentre cadevo negli abissi. I suoni arrivavano dalle colonne sonore dei sogni che faccio la notte (spesso sogno la musica): mi piace pensare che con la musica posso creare un nuovo luogo tra onirico e reale in cui rifugiarmi quando mi sento cadere nel buio da sola. 

G.G. Hai parlato di un cambiamento artistico in corso.Come immagini la tua evoluzione, il tuo modo di attraversare la musica e i suoi confini nei prossimi anni?


E. Vorrei continuare a viaggiare e far viaggiare… con visuals e composizioni che mescolano elettronica e campioni di musiche etniche e tradizionali.




ELASI  in FRANCO, Artwork: @la.t.ura
ELASI in FRANCO, Artwork: @la.t.ura


G.G. Mi piace pensare al dance floor come a un tappeto volante che sorvola un mondo dai confini fluidi. Se dovessi scegliere una canzone che ti rappresenta oggi, quale sarebbe — e perché proprio questa?


E. Domanda difficilissima: la mia canzone preferita cambia ogni settimana. Could Heaven Ever Be Like This? di Idris Muhammad. Ritmo, massimalismo e malinconia: equilibrio per me perfetto in questo momento.


G.G. Ogni artista, in fondo, custodisce un animale interiore. Qual è il tuo, e cosa racconta di te?


E. Un canguro. Combattivo, materno, saltellante.




ELASI  XXL ft. @populousmusic Artwork: @la.t.ura
ELASI  XXL ft. @populousmusic Artwork: @la.t.ura


G.G. Credi nell’influenza degli astri? Che rapporto hai con il tuo segno, e con le parti di te che forse non controlli ma che ti ispirano?


E. Sì, un po’. Capricorno ascendente Ariete: molto lavoratrice e testarda. Però nel profondo sono malinconica e romantica: è la mia Luna in Cancro.




ELASI  in  MÆMI
ELASI  in MÆMI


G.G. Se la tua essenza fosse un suono, una vibrazione pura, quale immagineresti?

E. Un’arpa.


G.G. E se invece fossi un elemento della natura — acqua, aria, terra o fuoco — quale ti rappresenterebbe, e quale invece desidereresti essere?


E. Sono terra, ma vorrei essere aria.


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UN’INTERVISTA IMMAGINARIA FIRMATA VERTIGINI STUDIO

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